fbpx

Quando hai necessità di un intervento di manutenzione straordinaria per la tua abitazione significa spesso un impegno importante di risorse finanziarie che hai il diritto si concretizzino in una opera che svolga appieno la sua funzione e che mantenga le sue caratteristiche nel tempo. Nell’ambito del consolidamento fondazioni per la risoluzione di un cedimento differenziale ti può capitare di scegliere la tecnologia sbagliata per la tipologia del tuo fabbricato. E’ buona norma affidarsi ad un ingegnere strutturista che, confrontandosi con le imprese specializzate sceglierà la tecnologia più adatta e su quella le imprese faranno i loro preventivi. Nelle immagini un altro caso di intervento fallito perchè il cliente si è affidato ad una ditta che ha proposto micropali solo esterni senza la necessità di eseguire alcuno scavo . Un Ingegnere strutturista, seguendo le normative vigenti, avrebbe consigliato almeno la realizzazione di una trave in c.a. che collegasse fra loro la testa dei micropali e che creasse il nuovo sostegno per i muri ammalorati. A causa del proseguimento dei cedimenti il committente si è visto costretto ad eseguire un secondo intervento, questa volta affidandosi a noi che, visto la tipologia di fondazioni in sasso e in concerto con il suo ingegnere, abbiamo ritenuto opportuno proporre la tecnologia dei pali mega, inserendo dapprima una trave HEA come nuovo cordolo, e in seguito l’inserimento di pali in asse con la muratura che avrebbero raggiunto portate elevate e il recupero almeno parziale del cedimento.