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Le strutture prefabbricate ad uso industriale hanno tipicamente fondazioni su plinti, distribuiti su ampie superfici ogni singolo plinto può insistere su terreni con caratteristiche diverse fra di loro o soggetti a fenomeni esterni differenti. Il fabbricato in questione aveva subito un marcato cedimento di un unico plinto d’angolo, i cui effetti erano palesemente visibili dal distacco di un pannello esterno dal pilastro adiacente. Sono stati scelti pali a contrasto tipo mega come tipologia di intervento per la possibilità di ottenere elevate portate anche in spazi confinati come in questo caso grazie all’ausilio di attrezzature molto compatte, la assenza di produzione di materiali di sfrido e fanghi durante l’infissione che in un ambiente già arredato significa un vantaggio per il cliente, per la sua predisposizione ad essere utilizzato immediatamente dopo alla sua realizzazione come contrasto per il sollevamento della fondazione esistente alla sua quota originaria. Il plinto ha pianta quadrata con lato di 2.3 m, la configurazione ideale dei pali è di n. 4 lungo le diagonali. I pali sono stati dimensionati con diam. 177 mm sp 6.5 spinti a -7.0 m su una lente di ghiaia con una forza di infissione ultima di 40 ton.
Al termine della infissione di tutti e quattro i pali sono stati predisposti sulle loro teste 4 cilindri in serie per il sollevamento del plinto alla quota originaria.
Il plinto è stato sollevato fino a quando il pannello di tamponamento è ritornato al suo assetto originario